Stefano Anselmi nasce a Roma e in questa città, dopo gli studi d’arte e quelli di musica, comincia a fare mostra dei suoi lavori pittorici in esposizioni collettive e mostre personali.
Il mondo della musica inizia però a presentargli alcune occasioni di lavoro. Un’esperienza che col tempo andrà dilatandosi sino a farne un professionista del teatro lirico: un lavoro che gli ha permesso di girare il mondo per oltre vent’anni.
Poco dopo aver lasciato le scene, ha avuto l’opportunità di guidare un laboratorio di espressione pittorica presso la comunità terapeutica “Maso San Pietro” di Pergine (Trento). Un corso che si è protratto per quasi dieci anni, raccontandosi anche attraverso una serie di vaste esposizioni dei lavori creati dai partecipanti (Trentino, Veneto, Lombardia).
La sua formazione artistica, la successiva espressività teatrale maturata nel mondo della musica, gli anni di contatto con la creatività spontanea presente nel disagio psichico, è stato il bagaglio con cui è tornato a esprimersi e con nuove istanze nell’arte visiva.
Nel novembre del 2022, con una mostra personale alla Sala Maier di Pergine (Trento), dedicata all’elemento acqua in tutte le sue forme e intitolata “H2O”, è tornato a confrontarsi col pubblico.
Ancora con delle personali, ha esposto a Ravenna, Sale Espositive PR2 (giugno 2023); a Roma, Scuderie di Palazzo Ruspoli (maggio 2024); a Monza, Galleria Punto Arte (settembre 2024); a Verona, alla Sala Birolli (ottobre 2025). Qui il video.
ATTIVITÀ 2024:
- a marzo espone in collettiva al Museo del Mare di Genova;
- in aprile è tra i 12 nomi dell’International Art Contest LAB – Venice ’24;
- a maggio espone in collettiva negli spazi di Imagoars a Venezia;
- in dicembre viene segnalato al Luxenburg Art Prize ’24.
ATTIVITÀ 2025:
- a maggio viene è invitato a presentare il suo lavoro nel libro d’arte “Under My Skyn” curato da Lucrezia Caliani;
- a ottobre la piattaforma statunitense “Arts to Hearts – Project” di New York, lo segnala come artista del mese e gli dedica un’intervista .
