Questa area dell’associazione Fatefaville si concentra sul tema dell´educazione alla partecipazione e alla cittadinanza attiva. Ci occupiamo di iniziative che coinvolgono scuole, istituzioni, enti del terzo settore, imprese e singole persone.
Di fronte alle complesse sfide globali e locali che il nostro tempo ci offre, cerchiamo soluzioni, sguardi e intrecci per affrontarle insieme. Sosteniamo mani e cuori che più da vicino sono toccate da questi cambiamenti per scegliere collettivamente la direzione da intraprendere. Per questo, costruiamo percorsi per contribuire alla crescita delle competenze nella gestione del bene comune e arricchire i processi decisionali con il punto di vista e la partecipazione attiva delle voci dei nuovi cittadini del Mondo, dell’associazionismo e del territorio.
Per scuole ed insegnati
Progetto StraBene e ReaGenti
Obiettivo di questi progetti é sostenere la partecipazione studentesca nelle scuole secondarie rispettivamente di primo e secondo grado creando e facilitando spazi di confronto come le consulte, i parlamentini, le assemblee e renderle palestre di democrazia, in cui gestire i limiti e sfruttare a pieno le potenzialità.
Con i progetti ci si propone di promuovere all’interno delle diverse componenti una cultura organizzativa e le competenze per rendere i processi partecipativi più efficaci ed inclusivi.
Nei due progetti vengono promosse diverse azioni tra cui la formazione alle elezioni dei ruoli di rappresentanza, la formazione al ruolo e l’affiancamento dei rappresentanti di istituto, dei rappresentanti di classe, dei tutor, dei presidenti e vice delle Consulte interne, di studenti e genitori, per la creazione di assemblee di istituto ed eventi coinvolgenti e di senso e la sperimentazione di nuove forme di partecipazione.
responsabile area: Marco Linardi
Progettazione europea
Progetto VLAIT
All´interno del progetto europeo finanziato dal programma Erasmus+ “Development of AI-aided Specific Teaching Materials Tested in a Virtual Laboratory as an Effective Tool to Support also Pupils with Lower Opportunities – VLAIT” il nostro ruolo è richiamare l’attenzione sui processi democratici e di giustizia sociale che possono essere profondamente minati dall´avvento dell´intelligenza artificiale che, se da una parte puó essere una grande risorsa per l´inclusione, rischia di diventare ancora una volta strumento di oppressione e marginalizzazione dei piú deboli. Nel suo complesso il progetto mira a sviluppare strumenti di didattica virtuale inclusiva, con specifica attenzione alle materie scientifiche e alle lingue. Avviato il primo ottobre 2025, si concluderà il 30 settembre 2027, con il coinvolgimento di istituzioni da Turchia, Grecia, Ungheria e Romania oltre all´Italia.
responsabile area: Alessandra Piccoli